Tecniche di gomito - Gomitate muay thai

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Tecniche di gomito - Le gomitate muay thai che pochi conoscono


Tecniche di gomito - Gomitate muay

thai


L’affilatezza di un gomito può essere paragonato alla lama di un rasoio.
I gomiti sono delle vere e proprie armi che possono causare dei profondi tagli e possono essere la vostra arma vincente durante un incontro di
thai boxe.
Nessun altra parte del vostro corpo può essere così efficace in termini di scontro ravvicinato.
Le
tecniche di gomiti provocano una certa ansia e preoccupazione al thai boxer avversario.
Naturalmente sono possibili sempre in base al tempo e alle circostanze dell’incontro in cui si trova.


Gomitate muay thai: meccanismo e tecniche

Per iniziare è necessario fare pratica con le gomitate di thai boxe al sacco.
Il punto di contatto sarà la parte più affilata del vostro gomito.

Per sferrare un attacco di gomito efficace è necessario ruotare il gomito in modo da rendere il colpo più distruttivo.
L’effetto deve essere quello del bordo di un foglio di carta tagliente che lascia una profonda ma sottile ferita.
Non sperate che una singola gomitata possa mandare KO il vostro avversario, ma ripetuti colpi del genere messi a segno vi faranno sicuramente vincere.
La posizione per poter sferrare un attacco di gomito è fondamentale: i piedi devono essere pari, ben piantati a terra, la gamba principale avanza di un passo puntando con la punta del piede.
Ruotate il corpo mentre eseguita la
gomitata di muay thai per aumentare la forza con la quale viene inflitta e colpite il bersaglio con la punta del gomito, la parte più affilata e più efficace.
Prestate attenzione alla guardia: mentre eseguita questa tecnica il vostro viso sarà scoperto.
Più la vostra rotazione sarà veloce e maggiore sarà il danno inflitto tramite la gomitata.


Sok Ti o attacco di gomito

Generalmente la tecnica di gomito Sok Ti viene utilizzata nella muay thai per colpire la zona del mento, il naso e la zona alta del viso vicino agli occhi.
Per eseguire questa tecnica è necessario piegare il gomito in modo da avvicinare l’avambraccio al bicipite.
Dopodiché ruotate la spalla in modo da imprimere la forza necessaria per colpire.
Nel caso che il vostro avversario contrattaccasse con un pugno, paratelo e poi attaccate con una gomitata.
La tecnica Sok Ti può essere utilizzata in sequenza dopo un attacco di boxe ravvicinato.

Ne caso che il thai boxer avversario si avvicina con l’intenzione di colpirvi le costole con un gancio, paratelo immediatamente e colpite il suo viso, in quel momento a guardia scoperta, con una gomitata.
Questa
tecnica thai boxe di gomiti può essere utilizzata insieme ad una ginocchiata: quando l’avversario vi si avvicina e vuole colpirvi con un gancio al corpo, afferrate il suo braccio e colpitelo con una ginocchiata allo stomaco.
Scoprite la sua guardia e colpitelo con una gomitata all’area del mento o delle sopracciglia.
Questi precisi movimenti ben eseguiti sono in grado di ferire seriamente il vostro avversario.

Come neutralizzare la tecnica di gomito Sok Ti

Questo che stiamo per svelarvi è uno di quei segreti che appartengono ai più famosi camp di muay thai.
Uno dei metodi per bloccare questo attacco è quello di ferire la mano dell’avversario: più veloce egli colpirà con una gomitata, più rischio avrà di potersi ferire.
Quando un
thai boxer continua a colpire il proprio avversario con gomitate diventerà prevedibile e potrà essere colpito molto facilmente perché a guardia scoperta durante l’esecuzione di questa tecnica di gomiti.
Per neutralizzare questo attacco potete anche sbilanciare il
thai boxer avversario sferrando un calcio alla coscia con lo scopo di fargli perdere l’equilibrio.


Sok Tad o gomitata di muay thai

Questa tecnica di gomito si esegue alzando di 90° il braccio dall’ascella e portando la mano a 30° dal gomito.
Il gomito deve essere perfettamente parallelo al pavimento anche durante l’esecuzione.
Ciò che dovrete colpire saranno la mascella, il mento e le costole se possibile.
L’allenamento per questa tecnica deve essere fatto al sacco, una gamba davanti all’altra ben salde al pavimento.
Ricordatevi di sincronizzare bene i movimenti durante la rotazione del corpo.

Questa
tecnica di gomiti può essere utilizzata in diversi modi durante gli incontri.
Per esempio quando il vostro avversario si avvicina per colpirvi con un sinistro spostatevi ed abbassatevi per colpirlo con una gomitata alle costole.
Più forza metterà il vostro avversario per colpirvi e maggiore sarà il danno da voi inflitto.
Nel caso che il vostro avversario vi voglia colpire con un gancio destro, alzate il braccio in modo da paralo e sferrate una gomitata al mento.
Qualsiasi sia l’attacco dell’altro
thai boxer dovrete essere più veloci ed agili di lui, schivarli e contrattaccare quando la sua guardia è ancora scoperta.

Come rispondere alla gomitata di thai boxe Sok Tad

Una perfetta risposta a questa tecnica di muay thai possono essere le ginocchiate o i calci frontali.
L’importante è essere reattivi durante l’attacco.


Sok Hud o leva

Questa tecnica di gomitate muay thai viene utilizzata come conseguenza di un montante ed è molto più efficace di qualsiasi tecnica di boxe.
Anche questo allenamento deve essere svolto al sacco.

Il movimento da eseguire è essenzialmente quello per l’esecuzione di un montante con la differenza che dovrete lasciare che il vostro pugno oltrepassi la testa del vostro avversario e lasciando che sia il gomito a colpirlo al mento.
Se durante un incontro di
thai boxe volete utilizzare questa tecnica di gomiti fate un passo in avanti ed entrate nell’area del vostro avversario, con un braccio scoprite la guardia e con l’altro colpite con una gomitata al mento.
Difficilmente sarà possibile difendersi in questo momento.

Se il thai boxer ha intenzione di colpirvi con un destro al viso schivatelo.
Quando il pugno vi avrà mancato potrete colpire il vostro avversario con un montante o ancora meglio con una gomitata Sok Hud.
Questa
tecnica di gomiti è molto versatile perché può essere utilizzata come difesa attiva da molti attacchi di thai boxe.

Una variante particolare è quando il vostro avversario tenta di colpirvi anch’egli con una gomitata.
In questo caso alzate il braccio per pararlo, piegate il ginocchio ed avanzate per sferragli una gomitata al mento.
Nel caso che foste bloccati in un clinch allontanate l’avversario con il braccio premendo sul suo torace o sullo stomaco.
Nel momento di allontanamento dovrete approfittare e colpirlo con una gomitata al mento, un perfetto Sok Hud è in grado di mettere K.O. l’altro avversario.

Come contrattaccare durante una gomitata Sok Hud


Ciò può essere fatto in diversi modi, l’importante è avere il giusto ritmo di attacco.
Il thai boxer che utilizza questa tecnica di gomiti è in genere un fighter consapevole di sé e molto capace.
Se siete abbastanza agili potete schivare questo attacco inclinando il busto all’indietro: attenti a non perdere l’equilibrio perché questo movimento deve essere effettuato molto velocemente.


Sok Chieng o gomitata di muay thai circolare

Questa è una delle tecniche di gomiti che più facilmente può aprire una ferita all’avversario.
Per l’esecuzione posizionatevi nella vostra normale guardia e formate un angolo di 90° tra il braccio e l’ascella.
Piegate il gomito fino a che l’avambraccio non abbia formato un angolo di 45° con il vostro braccio, la mano deve trovarsi all’altezza delle vostre sopracciglia.
Queste per poter difendersi da eventuali pugni.
Più veloci e decisi saranno i movimenti, più efficace sarà il vostro attacco.
L’opportunità di poter utilizzare questa
tecnica di gomitate di muay thai durante un incontro dipende molto dalla situazione in cui vi trovate.

La gomitata Sok Chieng è una valida difesa dai pugni dell’avversario perché potrete pararli molto facilmente con il braccio.
Un altro momento dove potrete utilizzare questa
tecnica di gomiti è quando il vostro avversario vi afferra per il collo per colpirvi con una ginocchiata.
Colpitelo con forza al mento prima che vi attacchi.
Anche questa tecnica può essere eseguita in combinazione con una ginocchiata, con un jab o con un gancio.

Come difendersi da una tecnica di gomitata Sok Chieng

Anche questa difesa può essere messa in atto in svariati modi.
Per esempio, con la tradizionale guardia di thai boxe è praticamente impossibile colpire con questa gomitata.

Un’altra difesa è quello di schivarla spostando il peso del corpo su una o sull’altra gamba in base all’attacco dell’avversario.
Potete pure schivarla spostando il corpo all’indietro e rispondendo con una ginocchiata: un contrattacco molto efficace.

Ad ogni modo, se siete abbastanza agili ed il vostro occhio inquadra bene la situazione, potrete essere in grado di prevedere le mosse del vostro avversario.
Se vi accorgete che vi sta per colpire con una gomitata, attaccate con un calcio frontale per farlo allontanare da voi.


Sok Sab o tecnica di gomito corta

La gomitata Sok Sab è strettamente collegata alla tecnica di muay thai Sok Chieng.
Nel caso che il vostro attacco con la gomitata Sok Chieng non andasse a buon fine, ritirate subito il gomito verso il basso in modo da poter colpire il vostro avversario in un momento che veramente non si aspetta.
Il movimento di esecuzione di questa
tecnica di gomiti è molto simile a quella del Sok Chieng con la differenza che i movimenti vengono eseguiti al contrario, dall’alto verso il basso.
I
thai boxer che utilizzano una guardia molto alta sono più agevolati nell’utilizzo di questa tecnica.
Grazie a questa
tecnica di muay thai potrete attaccare il fighter avversario ogni qualvolta egli riesca a schivare la vostra gomitata Sok Chieng.

Se per esempio il vostro avversario si sposta all’indietro lo potrete colpire efficacemente al torace.
Nel caso di una attacco con un calcio potrete bloccare la gamba dell’altro
thai boxer e colpirlo con una gomitata, dall’alto verso il basso, sulla tibia o sui legamenti del ginocchio.
L’utilizzo di questa
tecnica di muay thai riflette la forza di volontà di un thai boxer poiché l’impatto tra gomito e tibia può essere veramente distruttivo.
Questa
tecnica di gomiti può anche essere utilizzata per parare una ginocchiata o un gancio, l’importante è puntare alla mascella o al mento.

Come schivare la tecnica di gomiti Sok Sab

Questa tecnica di gomito può essere facilmente contrastata alzando il braccio in modo da bloccare la gomitata e contrattaccando con una ginocchiata alle costole o allo stomaco.

Quando
un thai boxer prende confidenza con questa tecnica è in grado di eseguirla ripetutamente magari combinando dei salti per aumentare la potenza del colpo ed il danno inflitto.
Durante l’esecuzione di questa tecnica lo stomaco rimane però scoperto: è possibile quindi colpirlo con un montante per poi puntare al mento, punto vitale del corpo umano.

Una difesa eccellente rimane il calcio frontale che fa allontanare l’avversario dalla vostra area e vi permette di prendere tempo.
Nel caso foste troppo vicino per utilizzare questa forma di difesa, la possibilità che vi rimane è di bloccare la gomitata alzando il braccio e contrattaccando con un calcio all’interno coscia all’altezza del ginocchio per far perdere l’equilibrio all’avversario, un montante alle costole o al mento o con un middle kick.
Tutti metodi molto efficaci in grado di rimettervi in pista.


Sok Tong o “gomitata distruttiva”

Questa tecnica di gomiti è in grado di mettere K.O. il vostro avversario con un solo colpo se ben eseguita.
Anche l’allenamento per questa gomitata va fatto innanzitutto al sacco con un piede davanti all’altro.
Durante un vero incontro di
muay thai, la gamba che avanza si deve trovare nell’area dell’avversario, al centro delle sue.
L’esecuzione di questa gomitata va dall’alto verso il basso e deve essere eseguita molto velocemente altrimenti darete il tempo al vostro avversario di attaccarvi.
Il colpo deve essere deciso ed improvviso.
Ricordate sempre che durante l’esecuzione dovete mantenere la guardia con l’altro braccio e tenere sotto controllo l’altro
thai boxer.
Esistono diverse strategie di utilizzo di questa
tecnica di gomiti:

  • Quando l’avversario vuole colpirvi con un pugno mirando al vostro torace o al mento, schivatelo spostando il peso del corpo nella parte opposta, alzate il braccio e sferrate una gomitata sul braccio dell’avversario.
  • Se l’altro fighter volesse colpirvi con un gancio schivatelo sempre spostando il peso del corpo. In questo modo egli perderà l’equilibrio poiché il suo attacco andrà a vuoto. Ora è il vostro momento: colpitelo con una gomitata all’altezza della spalla.
  • Nel caso vi attaccasse con un middle kick all’altezza dello stomaco, ruotate il busto in modo da aver lo spazio necessario per bloccare l’attacco con una gomitata sulla tibia. Lo scontro potrebbe risultare brutale ma è in uno di questi momenti che si riconosce un vero thai boxer.


Come difendersi dalla gomitata Sok Tang

Svariati sono i metodi di difesa che possono esseri messi in atto durante un incontro di thai boxe.

  • Se il vostro avversario ha intenzione di colpirvi con questa tecnica avanzate abbassandovi e bloccate il colpo con il braccio. Nello stesso momento contrattaccate con un gancio alle costole. Se la vostra tecnica di boxe fosse abbastanza efficace, un colpo del genere potrebbe mettere fine all’incontro.
  • Un altro contrattacco efficace da prendere in considerazione è il montante al mento poiché il fighter che esegue una gomitata Sok Tang scopre la sua guardia.
  • In alternativa potreste colpirlo con la stessa tecnica di gomiti: parate la gomitata del vostro avversario e sferrate un attacco al mento con una gomitata.
  • Ultimo ma non meno importante metodo di contrattacco sono i calci e le ginocchiate. Entrambi sono eseguibili in base alle vostre capacità di schivare i colpi e crearvi lo spazio necessario per l’esecuzione.



Sok Ku o “gomitata doppia”

Questa tecnica di gomiti è un altro metodo di difesa nel quale sono richieste velocità ed agilità per l’esecuzione.
Si ricorda il thai boxer Sodsal Naruepai, fighter molto capace in queste tecnica tanto da essere soprannominato “Il maestro del Sok Ku”.
Anche l’allenamento di questo attacco va fatto al sacco.

La posizione iniziale rimane quella con i piedi all’altezza delle spalle ben piantati a terra, sollevati i gomiti e colpite il sacco dall’alto verso il basso.

Questa tecnica può essere utilizzata in svariati modi durante un incontro di
thai boxe:

  • Quando il vostro avversario cerca di bloccarvi afferandovi per la vita, colpitelo con questa gomitata alla nuca o alle spalle. Se il colpo venisse ben piazzato, potreste già aver vinto l’incontro.
  • Quando l’altro fighter vi afferra per il collo e vi colpisce con una ginocchiata, paratela immediatamente con questa gomitata di muay thai.
  • Ultima ma non meno importante è l’utilizzo della gomitata doppia durante la difesa da un high kick: alzate entrambe le braccia con i pugni rivolti verso di voi e parate il colpo con gli avambracci.



Sok Klab o gomitata all’indietro

La gomitata all’indietro è considerato una delle tecniche di thai boxe più adorate dal popolo thailandese: un trucco insegnato da maestro ed allievo e così via durante i secoli.
E’ in grado, con un solo colpo, di mettere K.O. anche il
thai boxer più esperto.
Si dice che questa
tecnica di gomiti fu utilizzata per la prima volta nel 1921 d.C. durante un incontro di thai boxe.
L’utilizzo di questa tecnica permise a
Poon Sakda di vincere l’incontro per K.O. e da qui ebbe l’inizio dell’evoluzione di questa tecnica.
Il maestro di questa
tecnica di muay thai rimane Prommin Navarat che la utilizzò in quasi tutti i suoi incontri: sono necessarie molta velocità ed agilità per l’esecuzione.
Il suo successore, Phol Prapadaeng, non fu da meno.
Conosciuto anche come l’inventore della Wai Kru, questo famoso
thai boxer vinse numerose incontri proprio con questa strepitosa tecnica.
Fino ad oggi nessun
thai boxer è riuscito ad eguagliare i due precedentemente nominati in fatto di corretta esecuzione della gomitata all'indietro.

Come utilizzare la gomitata all’indietro durante un incontro di thai boxe

Una corretta guardia è uno degli elementi chiave per la corretta esecuzione di una gomitata girata.
Inoltre è fondamentale l’equilibrio e l’esecuzione dei movimenti nel modo più fluido possibile.
Per eseguirla dovete essere vicino al vostro avversario.

Per esempio avanzate con la gamba sinistra in prossimità della stessa gamba dell’altro fighter, girate il busto verso destra ed alzate il gomito per sferrare una gomitata all’altezza del mento.
E’ importante che il passaggio di peso da una gamba all’altra venga eseguito correttamente per non rischiare di perdere l’equilibrio.

Altri bersagli che potreste colpire con questa
tecnica di gomiti sono la mascella ed il torace, tutto dipende dal momento in cui vi trovate per poter sferrare il colpo.

Un attacco preciso con questa
tecnica di thai boxe che sfrutta la gomitata all’indietro può far perdere sicurezza al vostro avversario.
L’importante è che il movimento venga eseguito velocemente, non dovete lasciare il tempo all'altro fighter di potervi colpire quando siete girati.
Più vicini sarete all’altro
thai boxer e maggiore sarà l’impatto del vostro attacco.

La
tecnica di gomiti Sok Klab può essere utilizzata in diversi modi durante un incontro di thai boxe:

  • Quando il vostro avversario si preparare per attaccarvi con un calcio, giratevi e bloccate l’attaccio con il braccio. Nel frattempo colpitelo con una gomitata all’indietro.
  • Un'altra tecnica di Sok Klab può essere utilizzata in combinazione con i low kick. Sferrate degli attacchi con i calci con l’intento di avvicinarvi, poi ruotate il busto per sferrare una gomitata al mento.
  • La gomitata all’indietro può essere un ottima difesa da un diretto. Schivatelo ruotando il busto nella direzione opposta e tenete le braccia piegate in alto. In questo modo vi troverete nella posizione corretta per l’esecuzione di questa tecnica di muay thai.
  • La corretta esecuzione della gomitata Sok Klab dipende dalla posizione dei piedi, più saranno vicini a quelli del fighter avversario e più precisa sarà l’esecuzione.


Come contrastare una gomitata all’indietro

Anche se questa tecnica di gomiti è molto efficace durante gli incontri, come qualsiasi altra tecnica può essere evitata.
Un thai boxer che si prepara ad attaccare con questa tipologia di gomitate di muay thai è costretto a girarsi all’indietro.
Se la sua esecuzione risultasse troppo lenta potreste parare l’attacco con gli avambracci e contrattaccare con una ginocchiata alla milza.
Nel caso non aveste il tempo di attaccare con una ginocchiata, approfittate di aver parato il colpo per distanziarvi dal vostro avversario e colpirlo con le tecniche di boxe.

Qualsiasi sia la
tecnica di gomiti che deciderete di utilizzare durante un incontro, ricordatevi di allenarvi con molta costanza per la corretta esecuzione.
Solo con molto allenamento potrete sperare di mettere K.O. il vostro avversario con le gomitate che vi abbiamo elencate in questa sezione.
Un consiglio che vi diamo è quello di non esitare mai durante l’attacco: più sarà deciso e veloce e più sarà efficace.


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